Con ordinanza del 19 luglio scorso la Prima Sezione della Cassazione ha disposto la remissione alle Sezioni Unite di un giudizio avente ad oggetto la validità della clausola che, per l’indicizzazione degli interessi di un contratto di mutuo, faceva espresso riferimento al parametro dell’Euribor.
Com’è noto, la questione – sulla quale la Terza Sezione si è già pronunciata, con esiti parzialmente difformi (Cass. n. 34889 del 13 dicembre 2023 e Cass. n. 12007 del 3 maggio 2024) – trae origine da un’intesa restrittiva della concorrenza accertata, per il periodo dal 29 settembre 2005 al 30 maggio 2008, dalla Commissione dell’Unione Europea con decisioni del 4 dicembre 2013 e del 7 dicembre 2016. Ora le Sezioni Unite sono chiamate a chiarire definitivamente se la alterazione dell’Euribor tramite la menzionata intesa anticoncorrenziale costituisca o meno una causa di nullità della clausola di indicizzazione degli interessi.
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Cass. 19900-2024.pdf