Novità in tema di ordinanza di assegnazione dei crediti pignorati

L’art. 25, comma 1, lettera b), del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito con modificazioni dalla legge 29 aprile 2024, n. 56, ha disposto la modifica dell’art. 553 c.p.c. In particolare, è ora previsto che la notifica dell'ordinanza di assegnazione debba essere accompagnata da una...

L’art. 25, comma 1, lettera b), del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito con modificazioni dalla legge 29 aprile 2024, n. 56, ha disposto la modifica dell’art. 553 c.p.c.

In particolare, è ora previsto che la notifica dell'ordinanza di assegnazione debba essere accompagnata da una dichiarazione nella quale il creditore indica al terzo i dati necessari per provvedere al pagamento previsti dall'articolo 169-septies delle disposizioni per l'attuazione.

Quest’ultima disposizione, anch’essa introdotta nella stessa occasione, indica quali sono le informazioni necessarie al pagamento dei crediti assegnati, ossia: 1) il numero di ruolo della procedura, l'indicazione del titolo esecutivo, i dati anagrafici e il codice fiscale del creditore e, se diverso, anche del destinatario del pagamento; 2) l'importo dovuto, comprensivo del dettaglio degli interessi, degli accessori e delle spese; 3) l'identificativo del conto di pagamento ovvero l'indicazione di altra modalità di esecuzione del pagamento.

L'obbligo di pagamento decorre, per il terzo, dalla notifica dell'ordinanza di assegnazione e della dichiarazione di cui sopra.

Inoltre, la nuova versione del terzo comma dell’art. 553 c.p.c. prevede che i crediti assegnati cessano di produrre interessi se l'ordinanza di assegnazione non è notificata al terzo entro novanta giorni dalla sua pronuncia o dalla sua comunicazione, unitamente alla dichiarazione informativa, ma riprendono a decorrere dalla data della notifica.

È poi previsto un termine di efficacia dell'ordinanza di assegnazione, che diviene inefficace se non è notificata al terzo entro i sei mesi successivi alla scadenza del medesimo termine di cui all'articolo 551-bis, primo comma, c.p.c.

Degna di particolare nota è l’introduzione dell’obbligo per la cancelleria di comunicare l'ordinanza di assegnazione al terzo pignorato, a condizione il suo indirizzi di posta elettronica certificata risulti dai pubblici elenchi o che abbia eletto domicilio digitale speciale ai sensi dell'articolo 3-bis, comma 4-quinquies, del codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.

In via transitoria si prevede che i crediti già assegnati cessano di produrre interessi se l'ordinanza di assegnazione, che non sia stata antecedentemente notificata, non viene notificata al terzo entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto-legge unitamente alla dichiarazione informativa di cui si è detto.

Se, alla data di entrata in vigore del decreto-legge, sono decorsi almeno otto anni dalla notifica al terzo del pignoramento ed è stata pronunciata ordinanza di assegnazione, quest'ultima perde efficacia se non è notificata nel termine di due anni dalla data di entrata in vigore.

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