Codici Normativa e Costituzione

Consulta i Codici di Normativa e la Costituzione della Repubblica Italiana

Articolo 546

Testo in vigore dal 21 agosto 2015

                              Art. 546. 
                        (Obblighi del terzo). 
 
  Dal giorno in cui gli e' notificato l'atto  previsto  nell'articolo
543, il terzo e' soggetto, relativamente alle cose e  alle  somme  da
lui dovute e nei limiti dell'importo del credito precettato aumentato
della meta', agli obblighi che la legge impone al custode. ((Nel caso
di accredito su conto bancario o postale  intestato  al  debitore  di
somme a titolo di stipendio, salario, altre  indennita'  relative  al
rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute  a  causa  di
licenziamento, nonche'  a  titolo  di  pensione,  di  indennita'  che
tengono luogo di pensione, o di assegni di quiescenza,  gli  obblighi
del terzo pignorato non operano, quando l'accredito ha luogo in  data
anteriore al pignoramento, per un importo pari al triplo dell'assegno
sociale; quando l'accredito ha luogo alla  data  del  pignoramento  o
successivamente, gli obblighi del terzo pignorato operano nei  limiti
previsti dall'articolo 545 e dalle speciali disposizioni di  legge.))
(113a) (115) (116) ((148)) 
 
  Nel caso di pignoramento eseguito presso piu'  terzi,  il  debitore
puo' chiedere la riduzione proporzionale dei singoli  pignoramenti  a
norma dell'articolo 496 ovvero la  dichiarazione  di  inefficacia  di
taluno di essi;  il  giudice  dell'esecuzione,  convocate  le  parti,
provvede con ordinanza non oltre venti  giorni  dall'istanza.  (113a)
(115) (116) 
 
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AGGIORNAMENTO (113a) 
  Il D.L. 14 marzo 2005, n. 35, convertito con modificazioni dalla L.
14 maggio 2005, n. 80, come modificato dal D.L. 30  giugno  2005,  n.
115, convertito con modificazioni dalla L. 17 agosto 2005, n. 168, ha
disposto (con l'art. 2, comma 3-quater)  che  le  presenti  modifiche
hanno effetto a decorrere dal 1 gennaio 2006. 
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AGGIORNAMENTO (115) 
  Il D.L. 14 marzo 2005, n. 35, convertito con modificazioni dalla L.
14 maggio 2005, n. 80, come modificato dalla L. 28 dicembre 2005,  n.
263, ha disposto (con l'art. 2, comma 3-sexies) che "Le  disposizioni
di cui ai commi 3, lettera e), numeri  da  2)  a  43-bis),  e  3-ter,
lettere a-bis), b), c), c-bis), d), e) ed f), entrano in vigore il 1°
gennaio 2006 e si applicano anche alle procedure esecutive pendenti a
tale data di  entrata  in  vigore.  Quando  tuttavia  e'  gia'  stata
ordinata la vendita, la stessa ha luogo con l'osservanza delle  norme
precedentemente in vigore. L'intervento dei creditori non  muniti  di
titolo esecutivo conserva efficacia se avvenuto prima del 1°  gennaio
2006." 
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AGGIORNAMENTO (116) 
  Il D.L.14 marzo 2005, n. 35,convertito con modificazioni  dalla  L.
14 maggio 2005, n. 80 , come modificato dal D.L.30 dicembre 2005,  n.
273, convertito con modificazioni dalla L. 23 febbraio 2006,  n.  51,
ha disposto (con l'art. 2, comma 3-sexies) che  "Le  disposizioni  di
cui ai commi 3, lettera e), numeri da 2) a 43-bis), e 3-ter,  lettere
a-bis), b), c), c-bis), d), e) ed f), entrano in vigore il  1°  marzo
2006 e si applicano anche alle procedure esecutive  pendenti  a  tale
data di entrata in vigore. Quando tuttavia e' gia' stata ordinata  la
vendita,  la  stessa  ha   luogo   con   l'osservanza   delle   norme
precedentemente in vigore. L'intervento dei creditori non  muniti  di
titolo esecutivo conserva efficacia se avvenuto prima  del  1°  marzo
2006." 
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AGGIORNAMENTO (148) 
  Il D.L. 27 giugno 2015, n. 83, convertito con  modificazioni  dalla
L. 6 agosto 2015, n. 132, ha disposto (con l'art. 23, comma 6) che  "
Le disposizioni di cui agli articoli 12 e 13, comma  1,  lettere  d),
l), m), n), si  applicano  esclusivamente  alle  procedure  esecutive
iniziate successivamente alla data di entrata in vigore del  presente
decreto". 
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