Codici Normativa e Costituzione

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Articolo 559

Testo in vigore dal 01 gennaio 2006

                              Art. 559. 
                   (Custodia dei beni pignorati). 
 
  Col  pignoramento  il  debitore  e'  costituito  custode  dei  beni
pignorati e di tutti  gli  accessori,  compresi  le  pertinenze  e  i
frutti, senza diritto a compenso. 
 
  Su istanza del creditore pignorante o di un creditore  intervenuto,
il  giudice  dell'esecuzione,  sentito  il  debitore,  puo'  nominare
custode  una  persona  diversa  dallo  stesso  debitore.  Il  giudice
provvede a nominare una persona diversa  quando  l'immobile  non  sia
occupato dal debitore.(113a) 
 
  Il giudice provvede  alla  sostituzione  del  custode  in  caso  di
inosservanza degli obblighi su di lui incombenti.(113a) 
 
  Il giudice, se custode dei beni pignorati e' il  debitore  e  salvo
che  per  la  particolare  natura  degli  stessi   ritenga   che   la
sostituzione non abbia utilita', dispone, al momento in cui pronuncia
l'ordinanza con cui e' autorizzata la vendita o  disposta  la  delega
delle relative operazioni, che  custode  dei  beni  medesimi  sia  la
persona incaricata delle dette operazioni  o  l'istituto  di  cui  al
primo comma dell'articolo 534.(113a) 
 
  Qualora  tale  istituto  non  sia  disponibile   o   debba   essere
sostituito, e' nominato custode altro soggetto.(113a) 
 
  ((I provvedimenti di cui ai commi che  precedono  sono  pronunciati
con ordinanza non impugnabile.)) ((115)) ((116)) 
 
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AGGIORNAMENTO (113a) 
  Il D.L. 14 marzo 2005, n. 35, convertito con modificazioni dalla L.
14 maggio 2005, n. 80, come modificato dal D.L. 30  giugno  2005,  n.
115, convertito con modificazioni dalla L. 17 agosto 2005, n. 168, ha
disposto (con l'art. 2, comma 3-quater)  che  le  presenti  modifiche
hanno effetto a decorrere dal 1 gennaio 2006. 
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AGGIORNAMENTO (115) 
  Il D.L.14 marzo 2005, n. 35,convertito con modificazioni  dalla  L.
14 maggio 2005, n. 80 , come modificato dalla L. 28 dicembre 2005, n.
263, ha disposto (con l'art. 2. comma 3-sexies) che "Le  disposizioni
di cui ai commi 3, lettera e), numeri  da  2)  a  43-bis),  e  3-ter,
lettere a-bis), b), c), c-bis), d), e) ed f), entrano in vigore il 1°
gennaio 2006 e si applicano anche alle procedure esecutive pendenti a
tale data di  entrata  in  vigore.  Quando  tuttavia  e'  gia'  stata
ordinata la vendita, la stessa ha luogo con l'osservanza delle  norme
precedentemente in vigore. L'intervento dei creditori non  muniti  di
titolo esecutivo conserva efficacia se avvenuto prima del 1°  gennaio
2006." 
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AGGIORNAMENTO (116) 
  Il D.L.14 marzo 2005, n. 35,convertito con modificazioni  dalla  L.
14 maggio 2005, n. 80 , come modificato dal D.L.30 dicembre 2005,  n.
273, convertito con modificazioni dalla L. 23 febbraio 2006,  n.  51,
ha disposto (con l'art. 2, comma 3-sexies) che  "Le  disposizioni  di
cui ai commi 3, lettera e), numeri da 2) a 43-bis), e 3-ter,  lettere
a-bis), b), c), c-bis), d), e) ed f), entrano in vigore il  1°  marzo
2006 e si applicano anche alle procedure esecutive  pendenti  a  tale
data di entrata in vigore. Quando tuttavia e' gia' stata ordinata  la
vendita,  la  stessa  ha   luogo   con   l'osservanza   delle   norme
precedentemente in vigore. L'intervento dei creditori non  muniti  di
titolo esecutivo conserva efficacia se avvenuto prima  del  1°  marzo
2006." 
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