Codici Normativa e Costituzione

Consulta i Codici di Normativa e la Costituzione della Repubblica Italiana

Articolo 557

Testo in vigore dal 11 novembre 2014

                              Art. 557. 
             (( (Deposito dell'atto di pignoramento).)) 
 
  ((Eseguita l'ultima notificazione, l'ufficiale giudiziario consegna
senza ritardo al creditore  l'atto  di  pignoramento  e  la  nota  di
trascrizione restituitagli dal conservatore dei registri immobiliari. 
 
  Il  creditore  deve  depositare  nella  cancelleria  del  tribunale
competente per l'esecuzione la nota di iscrizione a ruolo, con  copie
conformi  del  titolo   esecutivo,   del   precetto,   dell'atto   di
pignoramento e della nota di trascrizione entro quindici giorni dalla
consegna dell'atto di pignoramento. La conformita' di tali  copie  e'
attestata dall'avvocato del  creditore  ai  soli  fini  del  presente
articolo. Nell'ipotesi di cui  all'articolo  555,  ultimo  comma,  il
creditore  deve   depositare   la   nota   di   trascrizione   appena
restituitagli dal conservatore dei registri immobiliari. 
 
  Il cancelliere forma il fascicolo dell'esecuzione. Il  pignoramento
perde efficacia quando la nota di  iscrizione  a  ruolo  e  le  copie
dell'atto di pignoramento, del titolo esecutivo e del  precetto  sono
depositate oltre il termine di  quindici  giorni  dalla  consegna  al
creditore.)) 
                                                              ((144)) 
 
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AGGIORNAMENTO (113a) 
  Il D.L. 14 marzo 2005, n. 35, convertito con modificazioni dalla L.
14 maggio 2005, n. 80, come modificato dal D.L. 30  giugno  2005,  n.
115, convertito con modificazioni dalla L. 17 agosto 2005, n. 168, ha
disposto (con l'art. 2, comma 3-quater) che la presente  modifica  ha
effetto a decorrere dal 1 gennaio 2006. 
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AGGIORNAMENTO (115) 
  Il D.L. 14 marzo 2005, n. 35, convertito con modificazioni dalla L.
14 maggio 2005, n. 80, come modificato dalla L. 28 dicembre 2005,  n.
263, ha disposto (con l'art. 2, comma 3-sexies) che "Le  disposizioni
di cui ai commi 3, lettera e), numeri  da  2)  a  43-bis),  e  3-ter,
lettere a-bis), b), c), c-bis), d), e) ed f), entrano in vigore il 1°
gennaio 2006 e si applicano anche alle procedure esecutive pendenti a
tale data di  entrata  in  vigore.  Quando  tuttavia  e'  gia'  stata
ordinata la vendita, la stessa ha luogo con l'osservanza delle  norme
precedentemente in vigore. L'intervento dei creditori non  muniti  di
titolo esecutivo conserva efficacia se avvenuto prima del 1°  gennaio
2006." 
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AGGIORNAMENTO (116) 
  Il D.L.14 marzo 2005, n. 35, convertito con modificazioni dalla  L.
14 maggio 2005, n. 80 , come modificato dal D.L.30 dicembre 2005,  n.
273, convertito con modificazioni dalla L. 23 febbraio 2006,  n.  51,
ha disposto (con l'art. 2, comma 3-sexies) che  "Le  disposizioni  di
cui ai commi 3, lettera e), numeri da 2) a 43-bis), e 3-ter,  lettere
a-bis), b), c), c-bis), d), e) ed f), entrano in vigore il  1°  marzo
2006 e si applicano anche alle procedure esecutive  pendenti  a  tale
data di entrata in vigore. Quando tuttavia e' gia' stata ordinata  la
vendita,  la  stessa  ha   luogo   con   l'osservanza   delle   norme
precedentemente in vigore. L'intervento dei creditori non  muniti  di
titolo esecutivo conserva efficacia se avvenuto prima  del  1°  marzo
2006." 
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AGGIORNAMENTO (144) 
  Il D.L. 12 settembre 2014,  n.  132  convertito  con  modificazioni
dalla L. 10 novembre 2014, n. 162 ha disposto (con l'art.  18,  comma
3) che la presente modifica  si  applica  ai  procedimenti  esecutivi
iniziati a decorrere dal trentesimo giorno successivo all'entrata  in
vigore della legge di conversione del decreto-legge medesimo. 
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