Laddove il titolo sia costituito da un d.i., ove si faccia questione della nullità della notifica del medesimo (e non della relativa inesistenza), il mezzo di tutela offerto dall’ordinamento è quello dell’opposizione tardiva a d.i. e non dell’opposizione all’esecuzione.
In specie, la notifica fatta a mezzo PEC ad un indirizzo diverso da quello risultante nel Registro Generale degli Indirizzi Elettronici (ReGIndE) è nulla e non inesistente, quindi tale profilo va dedotto in sede di opposizione ex art. 650 c.p.c.