Il privilegio processuale del fondiario nella liquidazione controllata

Il creditore munito di privilegio fondiario può proseguire l’azione esecutiva individuale nei confronti del debitore nei confronti del quale sia stata aperta la procedura di liquidazione controllata, posto che l’art. 150 CCI, come richiamato dall’art. 270 co. 5 CCI, prevede sì, quale regola, il divieto di intrapresa o prosecuzione dell’azione individuale, ma fa salve le eccezioni ("salvo diversa disposizione della legge", tra cui l’art. 41 T.U.L.B) [nella specie, il G.E. ha rigettato l’istanza avanzata dal debitore di improseguibilità della esecuzione - ormai giunta nella fase liquidatoria - , escludendo l’operatività, nella procedura pendente dinanzi a sé, del divieto di prosecuzione dell’espropriazione singolare sancito dal Tribunale concorsuale nella sentenza di apertura della liquidazione controllata].

Riferimenti Normativi

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