Caratteri della legittimazione surrogatoria ex art. 2900 c.c.

La legittimazione surrogatoria ex art. 2900 c.c. - che rappresenta un "potere" del creditore, e non un’azione tipica – mira non solo e non tanto all’incremento del patrimonio debitorio, ma, più immediatamente, ad evitare il decremento di questo a tutela della garanzia patrimoniale; il creditore surrogante, pertanto, non incontra limiti – al di fuori del rispetto dei requisiti della sussistenza di un credito, di un’inerzia pregiudizievole e del pericolo d’insolvenza conseguente - nell’esercitare direttamente, tanto in campo giudiziale che stragiudiziale, diritti ed azioni spettanti al debitore surrogato (nella fattispecie, il giudice ha ritenuto ammissibile l’opposizione ex art 615, co. I c.p.c. esperita dai creditori, in luogo del debitore surrogato, rimasto inerte a fronte dell’iniziativa esecutiva di altro creditore).

Top