L'apertura della procedura della liquidazione del patrimonio del debitore sovraindebitato pronunciata dopo l'aggiudicazione dell'immobile pignorato non fa venir meno, per l'aggiudicatario, gli effetti dell'aggiudicazione ed il conseguente ius ad rem, condizionato al versamento del saldo prezzo, alla pronuncia del decreto di trasferimento

Se la dichiarazione d’improcedibilità dell’esecuzione forzata ricollegata alla pronuncia del decreto di apertura della liquidazione del patrimonio del debitore sovraindebitato interviene dopo l’aggiudicazione, restano salvi gli effetti dell’aggiudicazione in forza della regola generale espressa dall’art. 187-bis disp. att. c.p.c. (“in ogni caso di estinzione o di chiusura anticipata del processo esecutivo avvenuta dopo l’aggiudicazione, an-che provvisoria, o l’assegnazione, restano fermi nei confronti dei terzi aggiudica-tari o assegnatari, in forza dell’art. 632, secondo comma, del codice, gli effetti di tali atti”): tale principio generale, in ragione della sua ratio protettiva, in via immediata, dello ius ad rem dell’aggiudicatario che provveda al pagamento saldo del prezzo al trasferimento dell’immobile e, in via mediata, dell’interesse di ordine pubblico economico e processuale alla competitività del sistema delle vendite esecutive, non soffre eccezioni allorché venga in gioco l’interesse della procedura concorsuale alla vendita unitaria della massa attiva.

Top