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Disposizioni di attuazione e transitorie del Regio decreto-legge 15 marzo 1927, n. 436

REGIO DECRETO 29 luglio 1927, n. 1814
Disposizioni di attuazione e transitorie del R. decreto-legge 15 marzo 1927, n. 436, concernente la disciplina dei contratti di compra-vendita degli autoveicoli e l'istituzione del pubblico registro automobilistico presso le sedi dell'Automobile Club d'Italia. (027U1814) (GU n.230 del 5-10-1927)
Esecuzione forzata sugli autoveicoli

Articolo 27

Testo in vigore dal 20 ottobre 1927

 
                              Art. 27. 
 
  Nel caso in cui il  Pretore  competente  per  l'esecuzione,  tenuto
conto delle circostanze che possono assicurare il maggior  rendimento
col minor costo, disponga che la vendita dell'autoveicolo gravato  da
privilegio segua a trattative private, col decreto che stabilisce  le
modalita' e il giorno della vendita, nomina il perito  per  la  stima
dell'autoveicolo. 
 
  Procede alla vendita il cancelliere della Pretura. 
 
  Un   avviso   contenente   l'indicazione   delle    caratteristiche
dell'autoveicolo, del suo prezzo di stima  e  del  termine  entro  il
quale possono essere fatte le offerte  nell'ufficio  di  cancelleria,
viene affisso al pubblico nei luoghi stabiliti dal Pretore. 
 
  Un estratto dell'avviso  medesimo  e'  inserito,  entro  lo  stesso
termine, in uno o piu' giornali designati dal Pretore, a meno che  il
valore dell'autoveicolo sia cosi' esiguo da rendere sproporzionata la
spesa dell'inserzione. 
 
  Se entro il termine stabilito non si siano presentati oblatori o le
offerte siano state inferiori al prezzo di  stima,  il  Pretore  puo'
stabilire un ulteriore termine di giorni dieci,  trascorso  il  quale
l'autoveicolo puo' essere venduto a  prezzo  inferiore  a  quello  di
stima. 
 
  Ciascuna offerta deve essere accompagnata dal deposito di almeno un
ventesimo del prezzo di stima. 
 
  Della eseguita vendita e' redatto  processo  verbale,  sottoscritto
dal  compratore,  dalle  altre   parti   interessate,   eventualmente
presenti, e dal cancelliere. 
 
  Esso contiene: 
 
    1° l'indicazione del luogo, anno, mese e giorno della vendita; 
 
    2° il nome e cognome del creditore istante; 
 
    3° la descrizione dell'autoveicolo oggetto della vendita; 
 
    4° il nome e cognome del debitore e  la  menzione  se  sia  stato
presente alla vendita; 
 
    5° il  nome  e  cognome  del  compratore  e  il  prezzo  per  cui
l'autoveicolo e' stato venduto. 
 
  Il prezzo ricavato dalla vendita,  a  cura  del  cancelliere,  deve
essere immediatamente depositato, ai termini del regolamento  per  il
servizio dei depositi giudiziari, approvato con R. decreto  10  marzo
1910, n. 149. 
 
  Il pagamento agli aventi diritto della somma ricavata dalla vendita
e' ordinato dal Pretore, osservate, ove del caso, le norme  dell'art.
7, ultimo capoverso, del R. decreto-legge 15 marzo 1927, n. 436. 
 
  Copia  del  verbale  e'  presentata  dal   compratore   all'Ufficio
competente dell'A. C. I. per l'annotazione nel pubblico registro  del
trasferimento di proprieta' dell'autoveicolo. 
 
  Qualora il Pretore ordini che la vendita segua ai pubblici incanti,
si applicano le disposizioni al  riguardo  stabilite  dal  Codice  di
procedura civile. 
 
  In ogni caso, il verbale di vendita e' redatto su carta da bollo da
centesimi 50 ed e' registrato, agli effetti della legge di  registro,
con la tassa di cui all'art. 13 del presente decreto. 
 
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