Legislazione consultabile

Seleziona una categoria per consultare la relativa legislazione

Diritti e indennità

D.P.R. 15 dicembre 1959, n. 1229
Ordinamento degli ufficiali giudiziari e degli aiutanti ufficiali giudiziari. (GU n.26 del 1-2-1960 - Suppl. Ordinario n. 1)
Ufficiali giudiziari

Articolo 122

Testo in vigore dal 21 agosto 2015

                              Art. 122. 
 
  Gli ufficiali giudiziari sono retribuiti: 
    1) mediante proventi costituiti dai diritti che sono  autorizzati
ad esigere, secondo le disposizioni del  presente  ordinamento  o  di
altre leggi, sugli attive commissioni inerenti al loro ufficio; 
    2) con una percentuale sui crediti recuperati dallo  Erario,  sui
campioni civili, penali ed amministrativi e  sulle  somme  introitate
dall'Erario per effetto della vendita dei corpi di reato, in  ragione
del quindici percento. 
  Quando si procede alle operazioni di pignoramento  presso  terzi  a
norma dell'articolo 492-bis del  codice  di  procedura  civile  o  di
pignoramento mobiliare,  gli  ufficiali  giudiziari  sono  retribuiti
mediante  un  ulteriore  compenso,  che  rientra  tra  le  spese   di
esecuzione ed e' dimezzato nel caso in cui le operazioni non  vengano
effettuate entro  quindici  giorni  dalla  richiesta,  stabilito  dal
giudice dell'esecuzione: 
    a) in una percentuale del 5 per cento sul valore di  assegnazione
o sul ricavato della vendita dei beni mobili pignorati fino  ad  euro
10.000,00, in una percentuale del 2  per  cento  sul  ricavato  della
vendita o sul valore di assegnazione dei  beni  mobili  pignorati  da
euro 10.001,00 fino ad euro 25.000,00 e in una percentuale del 1  per
cento sull'importo superiore; 
    b) in una percentuale del 6 per cento sul ricavato della  vendita
o sul valore di assegnazione dei beni  e  dei  crediti  pignorati  ai
sensi degli articoli 492-bis del codice di procedura civile  fino  ad
euro 10.000,00, in una percentuale del 4 per cento sul ricavato della
vendita o sul valore di assegnazione dei beni e dei crediti pignorati
da euro 10.001,00 fino ad euro 25.000,00 ed in una percentuale del  3
per cento sull'importo superiore. (20) 
  In caso di conversione del pignoramento ai sensi dell'articolo  495
del codice di procedura civile, il compenso e' determinato secondo le
percentuali di cui alla lettera a) ridotte della  meta',  sul  valore
dei beni o dei crediti pignorati o, se maggiore,  sull'importo  della
somma versata. (20) 
  ((In caso di estinzione del processo esecutivo il compenso e' posto
a carico  del  creditore  procedente  ed  e'  liquidato  dal  giudice
dell'esecuzione  nella  medesima  misura  di  cui  al  terzo   comma,
calcolata sul valore dei beni o dei crediti pignorati o,  se  minore,
sul valore del credito per  cui  si  procede.  In  caso  di  chiusura
anticipata  del  processo  a  norma   dell'articolo   164-bis   delle
disposizioni per l'attuazione del codice  di  procedura  civile  o  a
norma dell'articolo 532, secondo comma, terzo periodo, del codice  di
procedura civile, il compenso  previsto  dal  secondo  comma  non  e'
dovuto. La disposizione di cui al periodo precedente si applica anche
nel caso  di  inefficacia  del  pignoramento  a  norma  dell'articolo
164-ter o dell'articolo 159-ter delle disposizioni  per  l'attuazione
del  codice  di  procedura  civile.  Negli  altri  casi  di  chiusura
anticipata del processo esecutivo si applica la disposizione  di  cui
al primo periodo. Il giudice provvede  con  decreto  che  costituisce
titolo esecutivo.)) 
  In ogni caso il compenso dell'ufficiale  giudiziario  calcolato  ai
sensi dei commi secondo, terzo e quarto non puo' essere superiore  ad
un importo pari al 5 per cento del valore  del  credito  per  cui  si
procede ((e comunque non puo' eccedere l'importo di euro  3.000,00)).
(20) 
  Le somme complessivamente percepite  a  norma  dei  commi  secondo,
terzo, quarto e quinto  sono  attribuite  dall'ufficiale  giudiziario
dirigente l'ufficio nella misura del sessanta per cento all'ufficiale
o al funzionario che ha proceduto alle  operazioni  di  pignoramento.
((La  residua  quota  del   quaranta   per   cento   e'   distribuita
dall'ufficiale  giudiziario  coordinatore  dell'ufficio,   in   parti
uguali, tra tutti gli ufficiali giudiziari e funzionari  appartenenti
all'ufficio   notificazioni,   esecuzioni   e   protesti.))    Quando
l'ufficiale o il funzionario  che  ha  eseguito  il  pignoramento  e'
diverso  da  colui  che  ha  interrogato  le  banche  dati   previste
dall'articolo 492-bis del codice di procedura civile e dal decreto di
cui all'articolo 155-quater delle disposizioni per  l'attuazione  del
codice di procedura civile, il compenso di cui al primo  periodo  del
presente comma e' attribuito nella misura  del  cinquanta  per  cento
ciascuno. (20) 
  Tale percentuale e' comprensiva  anche  delle  quote  di  spettanza
degli aiutanti ufficiali giudiziari. 
 
------------ 
AGGIORNAMENTO (20) 
  Il D.L. 12 settembre 2014, n.  132,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 10 novembre 2014, n. 162, ha disposto (con l'art. 19,  comma
6-bis)  che  le  presenti  modifiche  si  applicano  ai  procedimenti
iniziati a decorrere dal trentesimo giorno successivo  alla  data  di
entrata in vigore della legge di conversione del D.L. medesimo. 
Top