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Servizio di tesoreria degli enti locali

DECRETO LEGISLATIVO 18 agosto 2000, n. 267
Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali. (GU n.227 del 28-9-2000 - Suppl. Ordinario n. 162)
Pubblica amministrazione

Articolo 208

Testo in vigore dal 12 settembre 2014

                              Art. 208 
       Soggetti abilitati a svolgere il servizio di tesoreria 
 
  1. Gli enti locali hanno un servizio di tesoreria che  puo'  essere
affidato: 
    a) per i comuni capoluoghi di provincia, le province,  le  citta'
metropolitane, ad una banca autorizzata, a  svolgere  l'attivita'  di
cui all'articolo 10 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385; 
    b) per i comuni non capoluoghi di provincia, le comunita' montane
e le unioni di comuni,  anche  a  societa'  per  azioni  regolarmente
costituite con capitale sociale interamente versato non  inferiore  a
((cinquecentomila euro)), aventi per oggetto la gestione del servizio
di tesoreria e la riscossione dei tributi degli  enti  locali  e  che
alla data del 25 febbraio 1995 erano incaricate dello svolgimento del
medesimo servizio  a  condizione  che  il  capitale  sociale  risulti
adeguato a quello minimo richiesto dalla  normativa  vigente  per  le
banche di credito cooperativo; ((83)) 
    c) altri soggetti abilitati per legge. 
                                                                 (68) 
 
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AGGIORNAMENTO (68) 
  Il D.L. 21 giugno 2013, n. 69, convertito con  modificazioni  dalla
L. 9 agosto 2013, n. 98, ha disposto (con l'art. 54, comma 1-bis) che
"Al fine di garantire in modo efficiente lo svolgimento del  servizio
di tesoreria nei confronti degli  enti  locali,  l'articolo  208  del
testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n.  267,  e
successive modificazioni, si interpreta nel senso che  il  tesoriere,
senza distinzione tra i soggetti di cui alle lettere a), b) e c)  del
comma 1 del predetto  articolo  208,  che  rivesta  la  qualifica  di
societa' per azioni, puo' delegare, anche per i servizi di  tesoreria
gia' affidati, la gestione di singole fasi o processi del servizio ad
una societa' per azioni che sia controllata dal  tesoriere  ai  sensi
dell'articolo 2359, primo comma, numeri 1) e 2), del  codice  civile.
Il tesoriere che deleghi la gestione di singole fasi o  processi  del
servizio di tesoreria garantisce che il servizio  sia  in  ogni  caso
erogato all'ente locale nelle modalita' previste dalla convenzione, e
mantiene la responsabilita'  per  gli  atti  posti  in  essere  dalla
societa' delegata. In nessun caso la delega della gestione di singole
fasi o processi del servizio puo' generare alcun  aggravio  di  costi
per l'ente". 
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AGGIORNAMENTO (83) 
  Il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, come  modificato  dal  D.Lgs.  10
agosto 2014, n. 126, ha disposto (con l'art.  80,  comma  1)  che  la
presente modifica si applica,  "ove  non  diversamente  previsto  nel
presente decreto, a decorrere dall'esercizio finanziario 2015, con la
predisposizione   dei   bilanci   relativi   all'esercizio   2015   e
successivi". 
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